Il pesce
Ricette con triglia
La triglia (mullus surmuletus) è un pesce di piccola taglia con corpo moderatamente compresso. La bocca è piccola e protrattile, dalla cui estremità partono due appendici (barbigli), utilizzate per la ricerca del cibo sul fondo e che in riposo possono essere nascoste in un solco sotto la mandibola.Gli occhi sono vicini al profilo superiore della testa, che può essere più o meno convesso. Caratteristiche sono la presenza sotto l'occhio nella parte posteriore della mandibola di due grosse squame e denti che sono presenti solo sulla parte inferiore della bocca (mandibola). Le pinne dorsali sono separate.Le femmine hanno dimensioni maggiori. La colorazione è generalmente bruna o rossastra sul dorso, rosa o aranciata lungo i fianchi con tre o quattro bande longitudinali giallo dorato e biancastra con possibili tonalità di rosa sul ventre.La pinna dorsale anteriore è caratterizzata dalla presenza di fasce trasversali scure. La triglia di fango raggiunge una lunghezza di 20-25 cm.
La triglia di scoglio ha carni pregiate molto apprezzate dai consumatori del Sud ed era già conosciuta nell'antichità dai Greci e dai Romani. Questi ultimi in particolare ne apprezzavano le carni e molti Autori al riguardo ne esaltano le qualità delle carni. La triglia di scoglio da un'analisi dell'Istituto Nazionale della Nutrizione è classificabile come pesce semigrasso e discretamente digeribile. Il valore nutrizionale di Mullus surmuletus è alto come in tutti i pesci per l'elevato apporto proteico, vitaminico e di minerali, primi fra tutti fosforo e ferro. Infatti 100 g di parte edibile (carni) di triglia di scoglio contengono 15.83 g di proteine, 1.09 g di carboidrati, con un contenuto medio in grassi (6.27 g) ed un alto contenuto in vitamine quali la A (100 UI), la B1 (80 mcg), la B2 (210 mg) e di minerali quali il Calcio (38 mg), il Fosforo (264 mg) ed il Ferro (1.2 mg).
La triglia di scoglio ha carni pregiate molto apprezzate dai consumatori del Sud ed era già conosciuta nell'antichità dai Greci e dai Romani. Questi ultimi in particolare ne apprezzavano le carni e molti Autori al riguardo ne esaltano le qualità delle carni. La triglia di scoglio da un'analisi dell'Istituto Nazionale della Nutrizione è classificabile come pesce semigrasso e discretamente digeribile. Il valore nutrizionale di Mullus surmuletus è alto come in tutti i pesci per l'elevato apporto proteico, vitaminico e di minerali, primi fra tutti fosforo e ferro. Infatti 100 g di parte edibile (carni) di triglia di scoglio contengono 15.83 g di proteine, 1.09 g di carboidrati, con un contenuto medio in grassi (6.27 g) ed un alto contenuto in vitamine quali la A (100 UI), la B1 (80 mcg), la B2 (210 mg) e di minerali quali il Calcio (38 mg), il Fosforo (264 mg) ed il Ferro (1.2 mg).
Ricette contenenti triglia:













